MICHELE CRISTOFORETTI: il battito sonoro elettro rock del singolo “LIVE” apre il 2022 del cantautore

MICHELE CRISTOFORETTI: il battito sonoro elettro rock del singolo “LIVE” apre il 2022 del cantautore
Ha le forme sonore dirette di “Live” il primo singolo di questo 2022 di Michele Cristoforetti.
“Live” verrà pubblicato il 5 aprile insieme ad un video lyrics in attesa del videoclip ufficiale che sarà lanciato la prossima estate.
Il musicista trentino, che lo scorso 5 febbraio era stato ospite del Live Box di Casa Sanremo dove aveva presentato il brano “Notti”, ha prodotto e arrangiato in prima persona il nuovo singolo insieme a Tommaso Ermolli con il mix e mastering curato dallo stesso Ermolli e Francesco Coletti.
Dal punto di vista sonoro “Live” ha un battito davvero incisivo e tagliente nelle sue forme elettro rock nell’intreccio fra un rock che si fonde ad una spinta elettronica che conferisce un’identità più marcata all’interno del brano.
Sulla genesi di “Live” Michele Cristoforetti racconta: <Ho scritto questa canzone per quelli che si mettono sempre negli ultimi posti a sedere, che parlano sottovoce per non disturbare. per quelle persone che non riescono in molti casi ad esprimersi liberamente, e molto spesso tengono dentro un mondo incredibile davvero, ne ho conosciuti parecchi…forse la loro parte speciale la vogliono tenere per sé, o semplicemente non hanno il coraggio di esprimerla, si vergognano della loro stupenda fantasia o punto di vista. Con tutto quello che ne consegue, senso di inadeguatezza, di frustrazione “per tutti i disperati come te, che spingono una porta e poi, li vedi piangere chissà dove>.
Nel ritornello di “Live” Michele canta: “Tocca la rabbia che hai o ti accorgerai di essere un uomo fottuto” <Con questo brano romperò le scatole a chi si troverà tirato in causa, ma sto invitando questa risicata fetta di società a “disturbare”, a non temere di arrossire e di fare e dire comunque, perché è troppo bello quello che hanno da dire, troppo importante anche per la parte di società più schiva o che vive nel pieno di sé stesso>.
Al brano “Live” hanno collaborato Fabio De Pretis e Mauro Iseppi di BlueNoiseRecordingStudio per la ripresa voce e Francesco Rudari per le riprese di alcune chitarre nel pezzo senza dimenticare Davide Dalle Vedove per il video lyrics e Daniele Calati per il coordinamento.
Per quanto riguarda il futuro Michele Cristoforetti sta già lavorando ad un nuovo singolo che avrà un contenuto autobiografico senza dimenticare la dimensione dei concerti su cui si concentrerà nei prossimi mesi con la sua band: i Kascade.
In allegato la cover del singolo, la foto dell’artista e il brano “Live” da scaricare.
Vi ringraziamo fin d’ora per l’attenzione.


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MICHELE CRISTOFORETTI: IL 5 FEBBRAIO AL LIVE BOX DI CASA SANREMO PER APRIRE IN GRANDE STILE IL SUO 2022

Il cantautore trentino Michele Cristoforetti sarà al Live Box di Casa Sanremo il 5 febbraio con uno dei suoi nuovi singoli: “Notti”.
Una data speciale perché si tratta della giornata che vedrà al Teatro Ariston lo svolgimento della serata finale del Festival di Sanremo di sabato 5 febbraio.
Michele Cristoforetti, dopo l’ultimo memorabile evento Live di fine dicembre al Radio City Hall di Padova, riparte quindi dal mitico Live Box di Casa Sanremo.
“Un invito – racconta l’artista – che ho estremamente apprezzato soprattutto essendo in concomitanza della finale del Festival. In questa occasione canterò “Notti” un brano che è stato pubblicato a fine ottobre e tutt’ora è in rotazione radiofonica con la produzione uscita dagli studi Massive Art Milano ed il clip diretto e prodotto dal conterraneo dal regista trentino Max Bendinelli sullo sfondo di una Padova, la città in cui vivo ormai da anni, notturna e intrigante”.
Il Palco di Casa Sanremo da oltre 14 anni rappresenta per i giovani talenti un’occasione di visibilità nazionale,il luogo dove si incontrano discografici, produttori, giornalisti di settore e addetti ai lavori e quello dove si incontrano gli artisti in gara al Festival in occasione dei loro showcase ma anche un momento esclusivo di promozione del proprio progetto musicale come accadrà per il musicista di Avio.
Per Michele Cristoforetti questo 2022 è già ricco di novità e una tra le più recenti però, oltre a tre brani in uscita ed un tour da cardiopalma in programmazione, è un nuovo progetto clothing: “Un progetto – dice Cristoforetti – che si lega ad alcuni capi che nel tempo ho disegnato ed archiviato tra un testo ed una partitura musicale e che ora prenderà forma grazie alla mano talentuosa di un virtuoso stilista veneziano, Vanni Fornasiero, specializzato nella lavorazione della pelle per abiti e capi esclusivi. Ho deciso di riservare infatti una pagina del mio nuovissimo sito internet ed un canale dedicato Instagram proprio per questa sezione curiosa, parentesi della mia espressione artistica che si affianca a quella del teatro d’improvvisazione”.

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MICHELE CRISTOFORETTI:  ECCO “VITA è’” IL NUOVO SINGOLO E IL NUOVO VIDEOCLIP DEL CANTAUTORE TRENTINO

E’ legato alle note del nuovo singolo “Vita è” il primo progetto discografico targato 2019 di Michele Cristoforetti.

Il brano accompagnato da un videoclip è stato scelto dal musicista trentino anche per lanciare in grande stile il suo tour teatrale che si aprirà il 25 gennaio dal Teatro Astra di Vicenza.

La produzione di “VITA è” è stata seguita nella parte iniziale dalla band dei Kascade, fondata dallo stesso Michele Cristoforetti, secondo il nuovo trend sonoro dell’artista, fondendo il sound rock ed elettronico, che solitamente caratterizza proprio la sua dimensione live.

La produzione in studio invece è stata poi curata dallo storico arrangiatore di grandi musicisti, come Zucchero Fornaciari e Cristiano De Andrè, Max Marcolini, che dopo una coinvolgente recording session nel suo studio a La Spezia, insieme ai fedeli musicisti di Michele, era rimasto davvero entusiasta del risultato finale.

La regia del videoclip invece è stata curata dal videomaker trentino Antonio Benedetti con la partecipazione di Federica Maiello, con le immagini in cui si alternano l’atmosfera urbana con il lungolago gardesano della zona di Torbole.

IL BRANO SI PUO’ SCARICARE SU TUTTI I DIGITAL STORE.

“VITA è”di MICHELE CRISTOFORETTI: DESCRIZIONE DEL BRANO

Michele Cristoforetti, attraverso un suo “essere scomodo”, come anni prima nel disco “muoviti” fece con “il mio tempo”, condivide con il suo pubblico un’altra inconsapevole ma spesso essenziale condizione umana.Tale condizione è rappresentata dall’esigenza dell’essere di lasciare dei SEGNI.La materia fluisce senza arrestarsi mai e solo le cose che restano costanti e immutabili impediscono che gli individui abbiano la durata di un attimo.

Questa citazione di Bacon riportata da Rossi nel suo libro definisce la posizione dell’uomo nel tempo, analizzata da un punto di vista esterno che ne evidenzia la precarietà e contingenza. Ciò affonda le sue radici nel primordiale timore di essere dimenticato che accompagna l’uomo sin dalle origini della sua specie e che si è espresso in varie forme e da parte di innumerevoli popolazioni nel corso della storia. Ciò è evidente se torniamo all’esigenza intima dell’uomo di essere ricordato, per ottemperare la quale egli cerca i mezzi per dare forma alla sua simbolica perpetuazione. Abbiamo bisogno perciò di forme che contengano pezzi di noi e della nostra vita interiore, che sappiano comunicare quello che siamo.

L’arte nasce dunque dalla paura dell’oblio e del nulla che si traduce nel rappresentare, per rendere presente l’assente, tramite l’immagine, l’arte e la musica, ma anche l’incontro casuale con oggetti, profumi, sapori. “Vita è” quindi intreccia, come spesso accade nei testi di Cristoforetti, immagini, atmosfere ed emozioni che possono legarsi ad un panorama di vite più vasto possibile.

MICHELE CRISTOFORETTI:  ECCO “VITA è’” IL NUOVO SINGOLO E IL NUOVO VIDEOCLIP DEL CANTAUTORE TRENTINO

E’ legato alle note del nuovo singolo “Vita è” il primo progetto discografico targato 2019 di Michele Cristoforetti.

Il brano accompagnato da un videoclip è stato scelto dal musicista trentino anche per lanciare in grande stile il suo tour teatrale che si aprirà il 25 gennaio dal Teatro Astra di Vicenza.

La produzione di “VITA è” è stata seguita nella parte iniziale dalla band dei Kascade, fondata dallo stesso Michele Cristoforetti, secondo il nuovo trend sonoro dell’artista, fondendo il sound rock ed elettronico, che solitamente caratterizza proprio la sua dimensione live.

La produzione in studio invece è stata poi curata dallo storico arrangiatore di grandi musicisti, come Zucchero Fornaciari e Cristiano De Andrè, Max Marcolini, che dopo una coinvolgente recording session nel suo studio a La Spezia, insieme ai fedeli musicisti di Michele, era rimasto davvero entusiasta del risultato finale.

La regia del videoclip invece è stata curata dal videomaker trentino Antonio Benedetti con la partecipazione di Federica Maiello, con le immagini in cui si alternano l’atmosfera urbana con il lungolago gardesano della zona di Torbole.

IL BRANO SI PUO’ SCARICARE SU TUTTI I DIGITAL STORE.

“VITA è”di MICHELE CRISTOFORETTI: DESCRIZIONE DEL BRANO

Michele Cristoforetti, attraverso un suo “essere scomodo”, come anni prima nel disco “muoviti” fece con “il mio tempo”, condivide con il suo pubblico un’altra inconsapevole ma spesso essenziale condizione umana.Tale condizione è rappresentata dall’esigenza dell’essere di lasciare dei SEGNI.La materia fluisce senza arrestarsi mai e solo le cose che restano costanti e immutabili impediscono che gli individui abbiano la durata di un attimo.

Questa citazione di Bacon riportata da Rossi nel suo libro definisce la posizione dell’uomo nel tempo, analizzata da un punto di vista esterno che ne evidenzia la precarietà e contingenza. Ciò affonda le sue radici nel primordiale timore di essere dimenticato che accompagna l’uomo sin dalle origini della sua specie e che si è espresso in varie forme e da parte di innumerevoli popolazioni nel corso della storia. Ciò è evidente se torniamo all’esigenza intima dell’uomo di essere ricordato, per ottemperare la quale egli cerca i mezzi per dare forma alla sua simbolica perpetuazione. Abbiamo bisogno perciò di forme che contengano pezzi di noi e della nostra vita interiore, che sappiano comunicare quello che siamo.

L’arte nasce dunque dalla paura dell’oblio e del nulla che si traduce nel rappresentare, per rendere presente l’assente, tramite l’immagine, l’arte e la musica, ma anche l’incontro casuale con oggetti, profumi, sapori. “Vita è” quindi intreccia, come spesso accade nei testi di Cristoforetti, immagini, atmosfere ed emozioni che possono legarsi ad un panorama di vite più vasto possibile.