MICHELE CRISTOFORETTI: DOPPIO LIVE NEL VERONESE IL 12 E 27 APRILE NEL SEGNO DI DE ANDRE’ DOPO IL SUCCESSO DEL PRIMO CONCERTO DEL TOUR A COPPARO

Dopo il successo del primo concerto del tour di Michele Cristoforetti che si è tenuto lo scorso 1 marzo al Teatro De Micheli a Copparo (Ferrara) il musicista trentino torna on stage con due importanti date nel veronese.

Il coinvolgente live farà tappa infatti  il 12 aprile al Teatro Santissima Trinità di Verona e il 27 aprile al Teatro Giovanni Paolo II di San Pietro in Carano – Verona con due serate particolari sotto la sigla di “De Andrè – Anime Salve”-

Ad impreziosire l’avvio del tour “Viaggi di un cantautore” nel ferrarese era stata la presenza on stage di Maurizio Solieri uno dei fuoriclasse della chitarra italiana che ha alle spalle anche un lungo sodalizio con Vasco Rossi senza dimenticare la Steve Rogers Band e le Custodie Cautelari. “E’ stata una serata davvero  incredibile già dai primi istanti – racconta Michele Cristoforetti – a partire dal cheek sound con Solieri un’ esperienza da ricordare, tecnico, preciso ed essenziale. La giornata è iniziata con le nostre anime in fibrillazione per una serata che si prospettava unica. E lo è stata!”.

Davvero caldo il pubblico accorso al teatro di Copparo: “Un atmosfera che tra fumo e luci ha fatto salire a me e alla band dei Kascade incredibilmente l’adrenalina. La musica parte e la tensione esce e si trasforma in emozione  che riflessa nel pubblico ci affascina in modo incredibile. Solieri a metà serata esegue  “Sigaro Cubano”, brano che fa parte del mio primo cd,  in un modo che ci fa quasi commuovere. La serata continua tra brani e monologhi che catturano gli occhi del pubblico in un quadro delizioso “.  La chiusa del live è stata affidata ad “Amico fragile” che ha visto Cristoforetti e la sua band, i Kascade, ancora insieme a Maurizio Solieri per un brano che strega e fa sognare la platea.

E adesso Michele Cristoforetti è pronto a conquistare il pubblico veronese con “De Andrè – Anime Salve”  un live che si annuncia come un vero e proprio viaggio nelle canzoni di Fabrizio De Andrè con una serie di omaggi al grande poeta e cantautore ligure che si alterneranno ai brani originali estratti dal suo secondo album “Ancora Qui”.

Un tour che arriva sull’onda dell’ottima accoglienza ricevuta da “VITA è” il nuovo singolo di Cristoforetti accompagnato da un videoclip curato dal videomaker trentino Antonio Benedetti con la partecipazione di Federica Maiello, con le immagini in cui si alternano l’atmosfera urbana con il lungolago gardesano della zona di Torbole.

LE PREVENDITE PER I DUE EVENTI LIVE

https://www.diyticket.it/events/musica/2199/de-andre-anime-salve

https://www.diyticket.it/events/musica/2198/de-andre-anime-salve

MICHELE CRISTOFORETTI:  ECCO “VITA è’” IL NUOVO SINGOLO E IL NUOVO VIDEOCLIP DEL CANTAUTORE TRENTINO

 

E’ legato alle note del nuovo singolo “Vita è” il primo progetto discografico targato 2019 di Michele Cristoforetti.

Il brano accompagnato da un videoclip è stato scelto dal musicista trentino anche per lanciare in grande stile il suo tour teatrale che si aprirà il 25 gennaio dal Teatro Astra di Vicenza.

La produzione di “VITA è” è stata seguita nella parte iniziale dalla band dei Kascade, fondata dallo stesso Michele Cristoforetti, secondo il nuovo trend sonoro dell’artista, fondendo il sound rock ed elettronico, che solitamente caratterizza proprio la sua dimensione live.

La produzione in studio invece è stata poi curata dallo storico arrangiatore di grandi musicisti, come Zucchero Fornaciari e Cristiano De Andrè, Max Marcolini, che dopo una coinvolgente recording session nel suo studio a La Spezia, insieme ai fedeli musicisti di Michele, era rimasto davvero entusiasta del risultato finale.

La regia del videoclip invece è stata curata dal videomaker trentino Antonio Benedetti con la partecipazione di Federica Maiello, con le immagini in cui si alternano l’atmosfera urbana con il lungolago gardesano della zona di Torbole.

IL BRANO SI PUO’ SCARICARE SU TUTTI I DIGITAL STORE.

“VITA è”di MICHELE CRISTOFORETTI: DESCRIZIONE DEL BRANO

Michele Cristoforetti, attraverso un suo “essere scomodo”, come anni prima nel disco “muoviti” fece con “il mio tempo”, condivide con il suo pubblico un’altra inconsapevole ma spesso essenziale condizione umana.Tale condizione è rappresentata dall’esigenza dell’essere di lasciare dei SEGNI.La materia fluisce senza arrestarsi mai e solo le cose che restano costanti e immutabili impediscono che gli individui abbiano la durata di un attimo.

Questa citazione di Bacon riportata da Rossi nel suo libro definisce la posizione dell’uomo nel tempo, analizzata da un punto di vista esterno che ne evidenzia la precarietà e contingenza. Ciò affonda le sue radici nel primordiale timore di essere dimenticato che accompagna l’uomo sin dalle origini della sua specie e che si è espresso in varie forme e da parte di innumerevoli popolazioni nel corso della storia. Ciò è evidente se torniamo all’esigenza intima dell’uomo di essere ricordato, per ottemperare la quale egli cerca i mezzi per dare forma alla sua simbolica perpetuazione. Abbiamo bisogno perciò di forme che contengano pezzi di noi e della nostra vita interiore, che sappiano comunicare quello che siamo.

L’arte nasce dunque dalla paura dell’oblio e del nulla che si traduce nel rappresentare, per rendere presente l’assente, tramite l’immagine, l’arte e la musica, ma anche l’incontro casuale con oggetti, profumi, sapori. “Vita è” quindi intreccia, come spesso accade nei testi di Cristoforetti, immagini, atmosfere ed emozioni che possono legarsi ad un panorama di vite più vasto possibile.